Il mondo del podcasting è un motore culturale dal potenziale enorme. Creando i primi premi per i migliori podcast italiani, giunti alla quinta edizione, abbiamo voluto mettere in luce i tanti progetti di qualità che sono fioriti negli anni, e rafforzare la comunità di chi ascolta i podcast ogni giorno.
Siamo convinti sia fondamentale celebrare i contenuti più interessanti per valorizzare e contribuire a far crescere questo medium. Per questo vogliamo realizzare un evento di premiazione che sia il più possibile condiviso e partecipato, pensato intorno ai podcaster e alla community di ascoltatori e ascoltatrici.
Gli Italian Podcast Awards salgono sul palco di piazza Cavalli alla vigilia del Festival del Pensare Contemporaneo: una serata aperta alla città, con i quattro riconoscimenti consegnati dal vivo, il debutto della redazione della Piacenza Podcast Academy e due appuntamenti che, per una sera, si ascoltano in piazza anziché in cuffia.
Il Premio Storia del Podcast è l'unico riconoscimento che non guarda all'annata ma al tempo lungo: va a un progetto che negli anni ha costruito un percorso autoriale riconoscibile, duraturo e capace di entrare nell'immaginario del podcast italiano. Nel 2026 quel progetto è Tintoria, il podcast di Daniele Tinti e Stefano Rapone.
Tinti e Rapone ritirano il premio sul palco e poi restano: la serata si chiude con un'intervista dal vivo a loro due, condotta da Maura Gancitano e Valerio Nicolosi.
Un progetto Tlon · In dialogo con il Festival del Pensare Contemporaneo, 24–27 settembre
Gli Italian Podcast Awards entrano nel 2026 in una nuova fase della loro storia.
Giunto alla quinta edizione, IlPod compie un passaggio di fase: non ci saranno più le autocandidature, e la selezione sarà affidata a un Comitato Editoriale, che ogni anno individuerà i podcast che sono stati capaci di segnare l'immaginario e il dibattito pubblico.
Il Comitato Editoriale sarà composto da figure di riconosciuta autorevolezza nel mondo del podcasting e della cultura. Il Comitato avrà il compito di esplorare il panorama della produzione italiana - incluse le produzioni indipendenti, anche al di fuori dei circuiti di maggiore visibilità - e di individuare ogni anno una lista di podcast di valore.
I premi saranno soltanto quattro: Podcast dell'Anno, La storia del podcast, Premio della Podcast Academy e Podcast Indie dell'Anno.
IlPod sceglie di premiare meno categorie per restituire più profondità ai riconoscimenti assegnati. Il premio si configura come uno strumento di lettura del presente, capace di indicare traiettorie culturali. Gli Italian Podcast Awards diventano così una piattaforma culturale stabile, orientata alla qualità, alla formazione e alla costruzione di un canone vivo del podcasting italiano.
Il Comitato Editoriale seleziona i podcast sulla base di tre criteri, che costituiscono un orientamento di giudizio condiviso.
Il podcast ha contribuito a modificare la percezione di un tema, a introdurre nel dibattito pubblico una questione, a cambiare il modo in cui gli ascoltatori pensano o parlano di qualcosa. Il Comitato valuta la capacità dell'opera di lasciare un segno nell'immaginario collettivo, non la sua popolarità numerica.
Il podcast manifesta una visione, una voce riconoscibile, una cura nella scrittura, nella costruzione narrativa, nel montaggio. Il Comitato valuta la consapevolezza formale con cui l'opera è stata realizzata, indipendentemente dai mezzi produttivi a disposizione.
Il podcast propone qualcosa che non esisteva, o che esisteva in forma diversa. Può trattarsi di un formato nuovo, di un punto di vista inedito, di un modo di raccontare che sposta i confini del medium. Il Comitato valuta il contributo dell'opera all'evoluzione del linguaggio podcast.
Il Comitato Editoriale opera in piena autonomia nella selezione dei podcast finalisti e nella scelta dei vincitori. Il suo lavoro si fonda su un monitoraggio costante del panorama podcast italiano, che si arricchisce anche delle segnalazioni ricevute dalla comunità di ascoltatori e ascoltatrici.
Chiunque può segnalare un podcast che ritiene meritevole di attenzione. Le segnalazioni non costituiscono candidature e non garantiscono la selezione: rappresentano un contributo prezioso al lavoro di ascolto e ricerca del Comitato, che valuterà ogni indicazione secondo i propri criteri.
Le segnalazioni sono aperte tutto l'anno. Compila il form e il tuo suggerimento arriverà direttamente al Comitato.
I campi contrassegnati con * sono obbligatori. I tuoi dati personali saranno utilizzati esclusivamente per eventuali comunicazioni relative alla segnalazione.
Il tuo suggerimento è stato inviato al Comitato Editoriale. Ogni segnalazione viene presa in considerazione, anche se non è possibile garantire una risposta individuale.
Un percorso gratuito di sei mesi per ragazze e ragazzi tra i 14 e i 25 anni. Dall'ascolto critico alla produzione dal vivo: i partecipanti diventano la redazione culturale del Festival del Pensare Contemporaneo, e il loro lavoro viene presentato alla cerimonia degli Italian Podcast Awards.
L'idea della Piacenza Podcast Academy è nata dal dialogo con la Fondazione di Piacenza e Vigevano, che l'ha accolta come naturale estensione di Bottega XNL, il progetto della Fondazione dedicato alla formazione dei giovani verso l'arte contemporanea, dal teatro al cinema alla musica. Aggiungere il podcasting a questa sperimentazione è stato il passo che ha reso possibile un percorso gratuito, lungo sei mesi, aperto a cinquanta partecipanti.
855 candidature · 15 categorie · Direzione artistica: Rossella Pivanti
18 categorie · Direzione artistica: Fabio Ragazzo · Prima edizione a Piacenza
16 categorie · Teatro Carcano · Conduzione: Marco Carrara e Maura Gancitano
20 categorie · Teatro Carcano · 221 candidature · 42.398 voti dal pubblico
Per informazioni sul premio, sulla Podcast Academy, sui PodLab, su partnership e collaborazioni.
segreteriailpod@tlon.itFondato da Andrea Colamedici, Fabio Ragazzo e Maura Gancitano, con la direzione artistica di Rossella Pivanti. Un progetto culturale promosso dal Comune di Piacenza e dalla Fondazione di Piacenza e Vigevano, realizzato da Fondazione Teatri di Piacenza.
Piacenza · In dialogo con il Festival del Pensare Contemporaneo